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ANELLO DI SOMMAROVINA

Partendo dalla Chiesa di San Vittore a Mese, ci immettiamo in via Cappella Grande, costeggiando l’importante centrale idroelettrica. Mantenendo la destra, la strada comincia a salire in via Madonna delle Grazie e prosegue in via Motto. Dopo circa 250 m si svolta a destra in direzione Albareda. Ripartendo la strada continua a salire, ancora un paio di chilometri e mantenendo la sinistra verso Calones i boschi di castagno si aprono e si arriva a Prato Morello nel dosso del Cigolino. Siamo ad una altitudine di 1140 m e sulla sinistra troviamo una cappelletta ed un punto di sosta (fontanella e panche con tavoli). Qui siamo al centro delle tre valli che sono ben visibili in tutta la loro bellezza. Da qui inizia la discesa, ripercorrendo a ritroso il percorso fatto per circa 800 m alla prima svolta a sinistra. La strada risale per una ventina di metri, il terreno cambia, da asfalto diventa sentiero con un buon fondo, si scende attraversando alcune tipiche baite per immettersi a sinistra nel sentiero di mezza costa (a 1000 m) che si sviluppa nel bosco. Si arriva e si supera Teccial poi incontrando un nucleo di baite si scende a destra dove si trova una fresca fontanella, il sentiero prosegue scendendo e si allarga. Proseguendo la discesa un cartello indica sulla destra la Chiesa di Sommarovina, un passaggio consigliato per poter ammirare in modo particolare la Val Bregaglia, che si sviluppa verso Est. Da qui è possibile vedere cime come il Pizzo Badile (3305 m), la diga di Villa di Chiavenna, le Cascate dell’Acqua Fraggia ed avere una visuale dall’alto di Chiavenna posta al centro delle tre valli.
Da Sommarovina la strada torna ad essere asfaltata, fino a San Giacomo Filippo, qui consigliamo di svoltare a sinistra per arrivare al Santuario di San Guglielmo. Proseguiamo sul nuovo ponte ciclopedonale che riporta sulla ss36, si percorre per circa un chilometro in direzione Sud scendendo verso Chiavenna. Alla fine dell’abitato di San Giacomo Filippo si prosegue sulla Via Spluga, seguendo a sinistra per il ponte tibetano. Da lì, poi l’arrivo a Chiavenna. Per chi usa una bici muscolare è necessaria una buona preparazione atletica, sicuramente il tracciato è più indicato per le e-bike.

ALTIMETRIA

DETTAGLI

DURATA
h
difficoltà 2/4
PENDENZA MEDIA
%
PERIODO Da marzo a novembre
MEZZO e-bike
ciclabilità
%
TERRENO asfalto, sentiero
PANORAMA 4/4

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